sabato 6 agosto 2011

Svelato online l'iPhone 4 in versione low-cost!

Il sito vietnamita Tinhte, famoso sul web per aver scovato in anteprima mondiale alcuni scoop sui nuovi prodotti Apple lancia una bomba che scuote la rete: le foto di quello che definisce come una versione low-cost del nuovo iPhone 4s .
“Dovrebbe uscire in concomitanza con l'attesissimo iPhone 5”
Le premesse - Il nuovo smartphone della Mela servirebbe a colmare la perdita di terreno che Apple ha accusato nei confronti dei telefonini Android , famosi per i prezzi contenuti e le funzioni avanzate. Questo melafonino, infatti, dovrebbe avere un costo nettamente inferiore al classico iPhone.
Le foto dello scoop - Le immagini mostrano quello che appare come un nuovo telefonino che, a differenza del suo fratello maggiore, sembra avere lo schermo coperto da uno strato di economica plastica invece del solito vetro. Le particolarità non si fermano qui: stando alle indiscrezioni sulla data di lancio, l'iPhone low-cost dovrebbe uscire a settembre in concomitanza con l'attesissimo iPhone 5 e montare il sistema operativo iOS 5 . Ancora una volta Apple riesce a catturare i sogni e l'attenzione del web
Fonte jacktech.it

Andiamo verso una nuova crisi economica? Il parere di Pascal Salin

La maggior parte delle crisi dell'era moderna (se non tutte), sono state provocate da perturbazioni di natura monetaria e da quella che potrebbe essere definita l'illusione del credito di origine monetaria. Infatti in molti Paesi come gli Usa il tasso di risparmio è molto basso, soprattutto a causa di politiche fiscali mal concepite. Quindi, invece di finanziare investimenti necessari alla crescita, le autorità monetarie danno il via a politiche monetarie espansive, il che significa anche una massiccia disponibilità del credito a tassi d'interesse molto bassi. E’ ciò che è successo all'inizio del XXI secolo. Così facendo, le autorità monetarie lasciano credere alla collettività che la quota di risparmi sia più abbondante di quanto non lo sia nella realtà. Grazie ai bassi tassi di interesse, gli investitori sono spinti a effettuare investimenti che non sarebbero convenienti con tassi d'interesse più realistici e ad assumersi fin troppi rischi. La conseguenza principale è la creazione di distorsioni nella struttura produttiva e in quella dei prezzi. La crisi si presenta poi quando lo squilibrio così introdotto nel sistema economico diventa non più sostenibile. La crisi risulta quindi essere una conseguenza di politiche economiche e monetarie sbagliate, mentre sarebbe necessario permettere ai mercati di compiere gli aggiustamenti necessari nella struttura dei prezzi e in quelle produttive.

Purtroppo la recente crisi è stata data una interpretazione errata, dato che si è da più parti affermato che la causa fosse da ricercare nell'instabilità dei mercati e che fosse quindi necessario l'intervento dei governi al fine di ridurre i disequilibri. Con il pretesto di favorire la ripresa economica, la maggior parte dei governi ha deciso di perseguire la strada dell'allargamento del debito pubblico e le autorità monetarie hanno dato il via a dannose politiche monetarie espansive, impedendo di fatto il ritorno a tassi d'interesse e strutture produttive più in linea con la realtà. Questo è il vero rischio del 2011.

A causa quindi di queste politiche mal concepite, esiste un'alta probabilità che molti Paesi non riescano a conseguire una vera ripresa e che al contrario ci aspetti un lungo periodo di stagnazione. Spesso si sente addirittura affermare che esiste il rischio di una nuova recessione, se la crisi dei debiti nazionali dovesse obbligare i governi a diminuire la loro spesa pubblica.

Dobbiamo abbandonare l'idea che la spesa pubblica sia una via per la prosperità economica: al contrario, il vero rischio del 2011 è la prosecuzione delle stesse politiche del passato.
Ci si potrebbe quindi chiedere se il ciclo congiunturale del recente passato (con la crisi del 2007-2009) si ripeterà ancora. Potrebbe accadere, anche se il periodo di politica monetaria espansiva non è stato abbastanza lungo da causare conseguenze simili. Nel frattempo, gli investitori e i privati stanno cercando di ridurre il proprio indebitamento e potrebbero quindi non aggiungerne di nuovo.

Difficile prevedere il futuro, ma se dovessi azzardare un'ipotesi direi che il vero rischio del 2011 e del 2012 è rappresentato più da una stagnazione (bassa crescita e alta disoccupazione) che da una nuova crisi profonda.

Fonte http://www.ilsussidiario.net/

Le ferie dei parlamentari: quanto lavorano i nostri politici?

FANNULLONI IN COMMISSIONE - Gian Antonio Stella lo ha calcolato per il Corriere della Sera, e i risultati sono a dir poco sorprendenti. Nel 2010 ciascuna delle 14 commissioni permanenti della Camera dei deputati è stata impegnata in media per 8.645 minuti, cioè per due ore e 46 minuti ogni settimana. Una faticaccia, al confronto delle commissioni speciali. Nel luglio 2011 la commissione per l'Infanzia e l'adolescenza presieduta dall’onorevole Alessandra Mussolini ha lavorato 34 minuti a settimana, cioè due ore e 15 minuti al mese per un totale di due sedute.

ASSENTEISMO SENZA LIMITI
- Ovviamente, il fatto che le commissioni si riuniscano non implica affatto che i parlamentari siano presenti, anzi. Carlo Monai, parlamentare dell’Italia dei Valori, in un’intervista all’Espresso ha raccontato che nella sua commissione «su una quarantina di membri, se ce ne sono una decina presenti è grasso che cola». Certo, qualcuno dirà, l’attività principale degli onorevoli consiste nelle sedute della Camera dei Deputati. La quale però, nel 2010, ha lavorato in tutto per 760 ore e 16 minuti: 14 ore e 27 minuti a settimana.

«SETTIMANA CORTISSIMA» - Nel maggio 2010 Gianfranco Fini riferendosi ai suoi onorevoli colleghi: «La settimana cortissima è un problema serio». Fini, definendo la situazione come «intollerabile», aveva ricordato una settimana in cui la Camera si era riunita soltanto due volte in tutto.

Fonte Sussidiario.net

venerdì 17 giugno 2011

Mondial Assistance: assicurati di essere assicurato


Finalmente è arrivata l’estate , il freddo l’abbiamo dimenticato ed ecco il sole che ci scalda, brucia, cuoce e soprattutto abbronza. E chi arriva con l’estate? Le tanto sudate e meritate vacanze, via dalle città , destinazione … le mete più disparate, da Ariccia a Pechino, da Metaponto a Nuova Deli chi di noi non si concede qualche giorno di relax e spensieratezza?  Appunto è di relax e spensieratezza che voglio parlarvi: viaggiare con l’idea che possa succedere qualcosa di inaspettato e soprattutto che leda al nostro portafogli ti fa perdere quel senso di leggerezza che ogni vacanza ti fa avere, quello che ti permette di ricaricarti senza pensare a nulla e di tornare più in forma di prima. E’ per questo che Mondial Assistance ha creato dei prodotti per tutti i viaggiatori che ti “coccolano “ ulteriormente e ti fanno godere del tuo viaggio in tranquillità.
Il primo è Mondial CARE che è prodotto  top di Mondial Assistance particolare riferimento a  Stati Uniti e Canada. E trovate tutto qui http://www.e-mondial.it/pages/dettaglio_prodotti.asp?codice_prodotto=care. La polizza Mondial Care è facile da stipulare e lo si può fare direttamente online sul sito e-mondial.it , durata fino a 45 giorni massimale di € 10.500 Italia; € 155.000 Mondo; ILLIMITATO USA/CANADA, capite da soli l’importanza specie in questi 2 paesi che hanno il servizio sanitario a pagamento e in più tanti vantaggi da scoprire sul sito
La seconda è EuroCity Weekend: ideale per brevi viaggi in Europa a solo € 9,90!e la trovate su http://www.e-mondial.it/pages/dettaglio_prodotti.asp?codice_prodotto=eurocity weekend
Per questo prima di partire mi dico sempre assicurati di essere ASSICURATO


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Londra Low Cost?...no problem!


Chi è già stato a Londra, sa che gli alberghi in centro non sono economici. E quelli economici pare non abbiano un così buon rapporto con la pulizia. Da qua una considerazione: Londra ha una bellissima e grandissima rete della metropolitana (Tube) che arriva dappertutto con una discreta frequenza. Per girarla ci sono addirittura comodissime apps per iPhone che ti localizzano e organizzano lo spostamento con fermate, scambi e tempi. Dunque noi abbiamo scelto di stare in un albergo un po' in periferia (ma sempre all'interno del 2. anello della metro) che avesse prezzi in linea con la nostra filosofia low cost.

Il Ramada Encore è a 4 minuti a piedi dalla stazione della metro di North Acton, che è a sua volta a 10 minuti dal centro della City. E' un bell'albergo a 4 stelle, pulito, stanze grandi, colazione abbondante compresa (cosa rara per un 4 stelle a Londra). Vicino c'è un supermercato (Tesco Express), aperto fino a tarda notte (fino alle 23 mi pare). Molto utile per chi non vuole spendere 4 euro per una bottiglia d'acqua in camera:)) C'è anche un ristorante fusion all'interno, ma su questo sorvolerei, avendolo provato posso dire che non è troppo fantasioso e nemmeno così low cost.

E poi via in giro sottoterra con l'Oyster Card. Visto che -come dicevamo- con metro e autobus si possono scoprire anche gli angoli più nascosti di Londra, all'arrivo abbiamo subito acquistato la Oyster Card, che è una carta magnetica ricaricabile (anche via internet) dal costo di 5£ che si trova in tutte le biglietterie della metropolitana. Abbiamo caricato la Oyster card per 7 giorni.

Se vi fermate dai 3 ai 5 giorni vi consiglio di risparmiare le 5 sterline e acquistare la Travel Card, un biglietto che vale per 3 o 5 giorni non ricaricabile. I biglietti ordinari per le corse singole in metro e bus non sono proprio economici in città, dunque l'acquisto di uno dei due abbonamenti è vivamente consigliato se avete intenzione di muovervi, risparmiano qualche soldino da investire in acquisti.

Moda Milano...si ricomincia!!!



Ci siamo quasi. Riparte domani la kermesse di sfilate per la moda uomo della primavera estate 2012. Ad aprire le danze come sempre è Milano, che ha in programma ben trentotto sfilate, tra il 18 e il 21 giugno.

A cominciare sarà Corneliani, a chiudere Enrico Coveri.

Nel giro di appena quattro giorni gli adetti ai lavori, i buyer e i giornalisti potranno assistere alle novità della moda uomo dei migliori brand del settore: il 18 stesso sfileranno Ermenegildo Zegna con doppio show, unico brand ad avere due passerelle, Costume National Homme, Dolce & Gabbana, Jil Sander e altri.

Domenica 19 sarà la volta di Bottega Veneta, Emporio Armani, Vivienne Westwood, Trussardi, Calvin Klein, Moncler e l'attesissima Prada. Lunedì 20 sfileranno Bikkembergs, Gucci, Etro, D&G, Canali, Versace e Alexander McQueen, ora nelle mani della sua erede Sarah Burton. Si chiude il 21 giugno con Giorgio Arrmani, Dsquared, Gazzarrini, il debutto di Ports 1961 e Enrico Coveri.

Oltre alle sfilate di rito, non mancheranno gli eventi paralleli, molto ambiti e interessanti, come l'apertura del pop up store Tommy Hilfiger Preppy, la festa per i cent' anni di WWD, Woman Wear Daily, uno dei più longevi e professionali quotidiani del settore, l'inaugurazione della mostra sul fotografo Bob Krieger a Palazzo Reale e per finire l'evento della Camera della Moda, Milano portfolio – Men in Italy, a palazzo Giureconsulti.

lunedì 13 giugno 2011

E partito lo sneaker movement... seguilo anche tu

Giovani seguaci del blog, siete anche voi sneakers maniaci? Se si come professate la vostra fede alle amatissime sneakers? Se siete pronti a mettere davanti la vostra faccia piuttosto che le vostre sneakers  nuove in una bella pozza di fango allora aggregatevi allo sneakers movement lanciato da Footlocker.

Se siete di quelli come Adam Smith, e pensate anche voi, ok toccate pure mia madre ma non le mie sneakers se vi impersonificate pienamente in questo video http://youtu.be/MsNAmjuIU3o

Ancora non avete trovato un posto di ritrovo per giovani folli e innamorati delle sneakers come voi…pensavate di essere soli in questo universo di scarpe eleganti, sabot, ballerine e tacco 12 invece no, ora anche per voi c’è una casa, l’ha costruita Footlocker, belle, ampia, accogliente e termoautonoma, facilmente raggiungibile con un click da ognuno di voi, dal varesotto al calabrese potete andare su www.itsasneakerthing.eu  .

Ora non avete più scuse per cercare nuovi amici con la stessa passione di libertà, indipendenza e confort. E se siete di quelli che senza facebook non fanno nulla beh, c’è pane per i vostri dentini  http://www.facebook.com/footlocker.eu . Ora resta a voi far vedere chi siete, ideate un bel video , createlo, caricatelo e come diceva il cantante “e vedete da lontano l’effetto che fa” . Scarsi di idee? E che ci sto a fare io, che ne dite di andare a un matrimonio con le sneakers (magari non lo fate se siete i testimoni) o di andare una bella spiaggia nudista del tipo toglietemi tutto ma non le mie…..

Cari seguaci, fatemi sapere le vostre impressioni.  

 

 

 

Foot Locker

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Sneaker Movement

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